LA NOSTRA IDEA DI FORMAZIONE

Catalogo Formazione 2019

Scheda di Iscrizione

La nostra idea di formazione si ispira  a questi principi:

Accompagnare le persone dalla fase di incapacità inconsapevole a quella  di capacità consapevole. Poiché la formazione non può sostituirsi alla vita la fase di capacità consapevole viene ‘lasciata’ all’agire delle persone nel loro contesto organizzativo.

I nostri interventi formativi specifici sono strutturati perchè le persone partecipanti  acquisiscano una maggiore capacità di autosservazione, cioè di correzione dei propri errori, e, soprattutto, imparino ad apprezzare il valore dell’errore e a non farsi incantare dalle scorciatoie del ‘modello giusto’ (che si mostra sempre giusto per altre persone, altre organizzazioni, altre epoche).

La formazione contribuisce alla gestione e prevenzione dei rischi per salute e sicurezza se si fa carico dello sviluppo non solo delle competenze tecniche e specialistiche, ma anche di quelle non tecniche.

 

Pensiamo a quando abbiamo imparato qualcosa che, oggi, possiamo indicare come una delle nostre competenze. Pensiamo, per esempio, a quando abbiamo imparato ad andare in bicicletta, a sciare o a guidare l’auto.

Il primo passo dell’apprendimento è stato passare dalla fase 0 (incapacità inconsapevole) alla fase 1 (incapacità consapevole). Prima, non importa quanto prima, c’era un momento in cui noi non sapevamo fare una cosa e

 

 

nemmeno sapevamo che si potesse fare quella cosa. Poi a un certo punto qualcuno ci ha mostrato che c’era un altro modo per crescere (magari suscitandocene il desiderio), e noi ci siamo accorti che non sapevamo fare quella cosa.

L’addestramento impartito dal genitore, dall’amico, dal maestro di sci o di scuola guida ci ha guidato verso la fase 2 (capacità consapevole). Potevamo fare una cosa soltanto se vi stavamo attenti, se tutta la concentrazione era sul compito. A un certo punto accadeva che il ‘bravo’ maestro (inconsapevolmente) cominciava a dirci di non pensare a quello che stavamo facendo, di “lasciarci andare”.

Questa era, chiaramente, un’istruzione paradossale: come si può non pensare a una cosa? Ma veniva dettata dal buon senso dell’esperto che sa (perché almeno una volta l’ha osservato su di sé) che la terza e ultima fase dell’apprendimento è la capacità inconsapevole.

A questa fase non si giunge con le esortazioni del maestro ma con l’esperienza, il progressivo fissare in ‘routine’ le prestazioni di successo, cioè quelle che a un certo punto sappiamo scegliere tra i tanti tentativi di insuccesso. Però il maestro (quello inconsapevolmente capace, perché anch’egli ha superato la fase della capacità consapevole dell’insegnare) può fare una cosa più efficace dell’esortare a “non pensarci più”. Egli può farci da ‘specchio parlante’, può aiutarci ad esercitare la metacapacità di autosservarci. In tal modo i tempi dell’esperienza si riducono.

E può fare anche un’altra cosa, ancora più importante per noi. Può creare contesti in cui gli errori, le prestazioni di insuccesso, non abbiano conseguenze negative per noi o per altri. In questo modo, invece di farci vedere le ‘sue’ prestazioni giuste e di successo, ci lascia fare le ‘nostre tante prestazioni di insuccesso’. Perché da esse noi potremo, osservandoci, scegliere la migliore (o la “meno peggio”). E così, implicitamente, avremo appreso anche il principio del miglioramento continuo, perché non si può mai dire che una prestazione migliore di un’altra non possa essere un giorno superata da un’altra ancora migliore.

 

LE NOSTRE PROPOSTE

Organizzazione e gestione di incontri di formazione ed aggiornamento per lavoratori e figure specifiche (Preposti, RSPP, RLS)

L'obiettivo è promuovere la formazione e diffusione di una cultura della prevenzione, in particolare nelle figure deputate a responsabilità e

funzioni gestionali.

Ad integrazione degli interventi formativi si possono gestire anche attività di studio, ricerca e valutazione quali Indagini NIOSH, OCRA; MAPO

relativamente a situazioni nocive e di disagio e delle loro conseguenze sulla salute dell'uomo, nei diversi ambienti di lavoro.

Il Settore Formazione lavora anche su finanziamenti mirati (Inail – Regione Lombardia - Fondi interprofessionali – Agenzia Europea EU-OSHA).

Nel 2014-15 si propongono sia come formazione di Base che come aggiornamento, CORSI di “Back-school at work” sul territorio delle Province di Lecco e Milano, per istituire percorsi di ricerca posturale nel mondo del lavoro . Il riferimento sarà quanto indicato dall'Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro (EU-OSHA) con la nuova Campagna "Ambienti di lavoro sani e sicuri" 2014-2015 che ha come fulcro in particolare malattie cardiovascolari e disturbi muscolo-scheletrici.

In particolare progettiamo

• Corsi di formazione in materia di sicurezza per lavoratori e figure specifiche (RSPP,ASPP; RLS,ASE) sia all'interno delle aziende che in aule esterne specifiche, in collaborazione con Studio BIESSE di Lecco, Hirelia srl di Milano.

• Formazione ed aggiornamento per addetti alla manipolazione degli alimenti (HACCP) a gruppi di massimo 25 persone direttamente in azienda

• Attività di consulenza in “Ambiente e Sicurezza” attraverso Sportelli specifici anche con la gestione del servizio di prevenzione e protezione e riorganizzazione tecnica e documentale in materia di sicurezza ed igiene del lavoro. 

• Formazione ed elaborazione di procedure per la salute e la sicurezza, e per l’igiene degli alimenti, in applicazione del D.Lgs 81/2008 e Legge 155/97, in strutture pubbliche e private.

• Formazione specifica per il personale delle scuole anche in collaborazione con gli Uffici Scolastici Provinciali, sia per la formazione di base che per quella specifica. In seguito al percorso formativo per il personale della scuola detto sopra si è consolidata un’attività di consulenza in materia di sicurezza specifica per la Scuola, in collaborazione con Biesse Studio, specie per  gli Istituti Comprensivi.

• Con la società Hirelia di Milano si è investito su un progetto finanziato “Back-School At Work” BSAW (marchio registrato con copyright). La scuola della schiena nel mondo del lavoro  con materiali  e Corsi specificidi back-school da 3 a 12 ore per ogni luogo di lavoro, utili come aggiornamento previsto dal D.Lgs.81/2008.

I disturbi muscolo scheletrici non sono un rischio inevitabile. I datori di lavoro e gli stessi lavoratori possono contribuire a prevenire o comunque a ridurre in buona parte molti di questi problemi. Il protocollo formativo Back School at Work® si colloca nell’ambito della formazione sui rischi specifici aziendali.

Questo tipo di formazione, obbligatoria ai sensi degli Articoli 36 e 37 del Decreto Legislativo 81 del 2008, ha la finalità di fornire ai lavoratori le conoscenze sui rischi specifici esistenti negli ambienti in cui esercitano la propria attività lavorativa e sulle relative misure di prevenzione e protezione.

Il protocollo formativo Back School at Work, inoltre, costituisce una vera e propria misura di prevenzione capace di favorire la riduzione dei rischi associati ai problemi muscolo-scheletrici.